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DECRETO AIUTI PER FAMIGLIE E IMPRESE

Il 2 maggio scorso, il Consiglio dei Ministri ha approvato il cosiddetto decreto aiuti ..

 

 In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto aiuti, secondo quanto affermato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi, impegna tra le varie misure, 14 miliardi di euro. In particolare un Bonus una tantum da €. 200,00 per i pensionati e i lavoratori dipendenti con redditi fino a 35.000 euro. Una misura molto sostenuta dalla CISL che verrà finanziata con l'incremento della tassa sugli extraprofitti delle grandi aziende energetiche che salirà dal 10 al 25%.

 

 Il bonus, che verrà esteso anche alle Partite Iva, stante alle indicazioni del Ministro dell'Economia, Daniele Franco, verrà pagato "non appena tecnicamente sarà possibile", presumibilmente a luglio per i pensionati e tra giugno e luglio per i lavoratori dipendenti. Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha riferito che il bonus ai lavoratori dipendenti sarà "erogato dai datori di lavoro che lo recupereranno al primo pagamento d'imposta".

 

Tra le altre disposizioni registriamo:

 

- Credito d'imposta sulla formazione
 

Aumenta il credito d'imposta per le imprese che puntano su beni immateriali e formazione 4.0. Per gli investimenti in beni immateriali 4.0, "effettuati a decorrere dal primo gennaio e fino al 31 dicembre 2022 ovvero entro il 30 giugno 2023, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, la misura del credito d'imposta prevista è elevata al 50%". Le attuali aliquote del credito d'imposta Formazione 4.0 sono elevate dal 50% al 70% e dal 40% al 50%.

 

Il 2 maggio scorso, il Consiglio dei Ministri ha approvato il cosiddetto decreto aiuti per famiglie e imprese, un significativo provvedimento per fronteggiare gli effetti della crisi ucraina, varato anche grazie alla forza e alla determinazione della nostra Confederazione che ha cercato responsabilmente il dialogo e il confronto con il Governo in un contesto internazionale particolarmente gravoso con pesanti ricadute sul tessuto socio-economico del nostro Paese.

-  Affitti

 

 Al Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione è assegnata una dotazione di 100 milioni per il 2022.

 

 -  Accise e carburanti

 

E’ stata prorogata fino all'8 luglio la riduzione di 30 centesimi delle accise sui carburanti. Per gli autotrasportatori arriva un credito di imposta del 28% della spesa sostenuta nel primo trimestre dell'anno 2022 per l'acquisto di gasolio utilizzato in veicoli di categoria euro 5 o superiore.

 

-  Bonus bollette

 

Il bonus bollette viene rinnovato e diventa retroattivo: eventuali pagamenti di somme eccedenti sarà automaticamente compensato in bolletta una volta presentata l'ISEE. Entro fine giugno sarà definito il nuovo importo in vigore per il terzo trimestre 2022 per gli utenti con ISEE fino a 12.000 euro. I maggiori importi pagati in attesa della certificazione di reddito ISEE 2022 (redditi 2021) saranno automaticamente compensati nelle bollette successive. Il bonus sarà riconosciuto retroattivamente dal 1° gennaio 2022 e non più dal 1° aprile.

Sul tetto ISEE, già salito a marzo da 8 a 12 mila euro, al momento non c'è nessuna conferma per un ulteriore innalzamento. Al Mise si è studiato un meccanismo per rendere realmente automatico il bonus contestualmente alla presentazione dell'ISEE, per risolvere criticità emerse in queste settimane. Le risorse per finanziare il contributo potrebbero arrivare anche da un aumento della tassa sull'extragettito delle imprese che potrebbe salire di un altro 15%.

 

-  Incentivi rinnovabili

 

Vengono semplificati i procedimenti per l'autorizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Con riferimento ad alcune norme del Codice dell'ambiente (Dlgs 152/2006), viene stabilito un termine di 60 giorni trascorsi i quali, se la decisione del Consiglio dei Ministri si esprime per il rilascio del provvedimento di VIA- Valutazione impatto ambientale, l'autorizzazione si intende rilasciata. Alle riunioni del Consiglio dei ministri convocate per l'adozione delle deliberazioni partecipano, senza diritto di voto, i presidenti delle Regioni e delle Province autonome interessate, perché possano esprimere definitivamente la posizione dell'amministrazione di riferimento e delle amministrazioni non statali che abbiano partecipato al procedimento autorizzatorio.

 

-  Superbonus villette

 

Viene prorogato dal 30 giugno al 30 settembre 2022 il termine per effettuare almeno  il  30%  dei  lavori  complessivi  nelle villette  unifamiliari  ai fini dell'accesso al Superbonus 110%. Nel computo possono essere compresi anche i lavori non agevolati.

 

-  Aiuti alle imprese

 

Confermato anche un fondo da circa 200 milioni di euro per le imprese con forti interscambi con le aree coinvolte nella guerra (come Russia, Ucraina e Bielorussia) e che hanno subito ripercussioni in termini di perdita di fatturato. Si tratta di un contributo a fondo perduto che mira a sostenere quelle aziende che hanno visto calare i loro ricavi a seguito della contrazione della domanda, dell'interruzione di contratti e progetti esistenti o della crisi nelle catene di approvvigionamento. Avranno invece una 'corsia rapida', grazie a una serie di semplificazioni, quelle che effettueranno investimenti oltre i 50 milioni di euro in produzioni strategiche.

 

-  Fondo per le grandi Città

 

Un fondo da 600 milioni di euro a sostegno degli obiettivi del PNRR per le grandi città. Prevista una dotazione di 100 milioni per il 2022, 200 per il 2023, altrettanti per il 2024 e 100 milioni per il 2025, destinati a Comuni con oltre 800.000 abitanti.

 

-  Aiuti per chi accoglie profughi ucraini

 

Ai Comuni che accolgono minori non accompagnati provenienti dall'Ucraina, vengono rimborsati i costi sostenuti, fino a un massimo di cento euro al giorno pro-capite. A questo scopo, il Fondo per le emergenze nazionali sarà incrementato di 58,5 milioni per il 2022.

 

Per un ampio esame di tutte le misure contenute nel decreto si rimanda alla sua conversione in legge, avendo in questa sede solo evidenziato il grande impegno della Segreteria Confederale per il miglioramento delle misure varate, ottenendo nel confronto con il Governo il raddoppio delle risorse messe a disposizione e precisamente da circa 7 miliardi a 14 miliardi di euro.


 IL SEGRETARIO GENERALE
(Francesco De Simone Sorrentino)

 Il 2 maggio scorso, il Consiglio dei Ministri ha approvato il cosiddetto decreto aiuti per famiglie e imprese, un significativo provvedimento per fronteggiare gli effetti della crisi ucraina, varato anche grazie alla forza e alla determinazione della nostra Confederazione che ha cercato responsabilmente il dialogo e il confronto con il Governo in un contesto internazionale particolarmente gravoso con pesanti ricadute sul tessuto socio-economico del nostro Paese.

 

 In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto aiuti, secondo quanto affermato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi, impegna tra le varie misure, 14 miliardi di euro. In particolare un Bonus una tantum da €. 200,00 per i pensionati e i lavoratori dipendenti con redditi fino a 35.000 euro. Una misura molto sostenuta dalla CISL che verrà finanziata con l'incremento della tassa sugli extraprofitti delle grandi aziende energetiche che salirà dal 10 al 25%.

 

 Il bonus, che verrà esteso anche alle Partite Iva, stante alle indicazioni del Ministro dell'Economia, Daniele Franco, verrà pagato "non appena tecnicamente sarà possibile", presumibilmente a luglio per i pensionati e tra giugno e luglio per i lavoratori dipendenti. Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha riferito che il bonus ai lavoratori dipendenti sarà "erogato dai datori di lavoro che lo recupereranno al primo pagamento d'imposta".

 

Tra le altre disposizioni registriamo:

 

- Credito d'imposta sulla formazione
 

Aumenta il credito d'imposta per le imprese che puntano su beni immateriali e formazione 4.0. Per gli investimenti in beni immateriali 4.0, "effettuati a decorrere dal primo gennaio e fino al 31 dicembre 2022 ovvero entro il 30 giugno 2023, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, la misura del credito d'imposta prevista è elevata al 50%". Le attuali aliquote del credito d'imposta Formazione 4.0 sono elevate dal 50% al 70% e dal 40% al 50%.

-  Affitti
 

 Al Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione è assegnata una dotazione di 100 milioni per il 2022.

 

 -  Accise e carburanti

 

E’ stata prorogata fino all'8 luglio la riduzione di 30 centesimi delle accise sui carburanti. Per gli autotrasportatori arriva un credito di imposta del 28% della spesa sostenuta nel primo trimestre dell'anno 2022 per l'acquisto di gasolio utilizzato in veicoli di categoria euro 5 o superiore.

 

-  Bonus bollette

 

Il bonus bollette viene rinnovato e diventa retroattivo: eventuali pagamenti di somme eccedenti sarà automaticamente compensato in bolletta una volta presentata l'ISEE. Entro fine giugno sarà definito il nuovo importo in vigore per il terzo trimestre 2022 per gli utenti con ISEE fino a 12.000 euro. I maggiori importi pagati in attesa della certificazione di reddito ISEE 2022 (redditi 2021) saranno automaticamente compensati nelle bollette successive. Il bonus sarà riconosciuto retroattivamente dal 1° gennaio 2022 e non più dal 1° aprile.

Sul tetto ISEE, <u>già salito a marzo da 8 a 12 mila euro</u>, <u>al momento non c'è</u> <u>nessuna conferma per un ulteriore innalzamento</u>. Al Mise si è studiato un meccanismo per rendere realmente automatico il bonus contestualmente alla presentazione dell'ISEE, per risolvere criticità emerse in queste settimane. Le risorse per finanziare il contributo potrebbero arrivare anche da un aumento della tassa sull'extragettito delle imprese che potrebbe salire di un altro 15%.

 

-  Incentivi rinnovabili

 

Vengono semplificati i procedimenti per l'autorizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Con riferimento ad alcune norme del Codice dell'ambiente (Dlgs 152/2006), viene stabilito un termine di 60 giorni trascorsi i quali, se la decisione del Consiglio dei Ministri si esprime per il rilascio del provvedimento di VIA- Valutazione impatto ambientale, l'autorizzazione si intende rilasciata. Alle riunioni del Consiglio dei ministri convocate per l'adozione delle deliberazioni partecipano, senza diritto di voto, i presidenti delle Regioni e delle Province autonome interessate, perché possano esprimere definitivamente la posizione dell'amministrazione di riferimento e delle amministrazioni non statali che abbiano partecipato al procedimento autorizzatorio.

 

-  Superbonus villette

 

Viene prorogato dal 30 giugno al 30 settembre 2022 il termine per effettuare almeno  il  30%  dei  lavori  complessivi  nelle villette  unifamiliari  ai fini dell'accesso al Superbonus 110%. Nel computo possono essere compresi anche i lavori non agevolati.

 

-  Aiuti alle imprese

 

Confermato anche un fondo da circa 200 milioni di euro per le imprese con forti interscambi con le aree coinvolte nella guerra (come Russia, Ucraina e Bielorussia) e che hanno subito ripercussioni in termini di perdita di fatturato. Si tratta di un contributo a fondo perduto che mira a sostenere quelle aziende che hanno visto calare i loro ricavi a seguito della contrazione della domanda, dell'interruzione di contratti e progetti esistenti o della crisi nelle catene di approvvigionamento. Avranno invece una 'corsia rapida', grazie a una serie di semplificazioni, quelle che effettueranno investimenti oltre i 50 milioni di euro in produzioni strategiche.

 

-  Fondo per le grandi Città

 

Un fondo da 600 milioni di euro a sostegno degli obiettivi del PNRR per le grandi città. Prevista una dotazione di 100 milioni per il 2022, 200 per il 2023, altrettanti per il 2024 e 100 milioni per il 2025, destinati a Comuni con oltre 800.000 abitanti.

 

-  Aiuti per chi accoglie profughi ucraini

 

Ai Comuni che accolgono minori non accompagnati provenienti dall'Ucraina, vengono rimborsati i costi sostenuti, fino a un massimo di cento euro al giorno pro-capite. A questo scopo, il Fondo per le emergenze nazionali sarà incrementato di 58,5 milioni per il 2022.

 

Per un ampio esame di tutte le misure contenute nel decreto si rimanda alla sua conversione in legge, avendo in questa sede solo evidenziato il grande impegno della Segreteria Confederale per il miglioramento delle misure varate, ottenendo nel confronto con il Governo il raddoppio delle risorse messe a disposizione e precisamente da circa 7 miliardi a 14 miliardi di euro.



 

 

IL SEGRETARIO GENERALE

(Francesco De Simone Sorrentino)

05 Maggio 2022
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